Flight efficiency plan e free route: efficienza e tutela ambientale

Il Flight Efficiency Plan (FEP), il cui nome deriva dall’applicazione del concetto di efficienza del volo, intesa come creazione di una struttura di spazio aereo orientata al soddisfacimento delle esigenze delle compagnie aeree di pianificare rotte sempre più brevi e con un profilo verticale di salita e discesa continuo che garantisca l’abbattimento dei consumi, è un piano che riassume gli interventi pluriennali, realizzati dal Gruppo, mirati all’ottimizzazione della struttura del network aeroviario, proprio per consentire la riduzione dei tempi di volo, del consumo di carburante e delle emissioni di anidride carbonica da parte degli aeromobili. Il Gruppo lavora quindi alla realizzazione di soluzioni che, oltre a garantire il mantenimento dei livelli di safety (sicurezza delle operazioni), siano orientate all’efficienza del volo con l’obiettivo di contribuire alla diminuzione delle spese di gestione dei clienti, dell’impatto ambientale e di introdurre un sistema di navigazione all’avanguardia nello spazio aereo italiano.

Il piano contiene sia gli interventi previsti in termini di progettazione dello spazio aereo (implementazione di nuove rotte o miglioramento delle esistenti, nonché la rimozione, quando fattibile, dei vincoli alla disponibilità e fruibilità dello spazio aereo per tutte le fasi del volo) sia gli interventi a livello di automazione della collaborazione aeroportuale per l’efficientamento della movimentazione a terra degli aeromobili (riduzione dei tempi di rullaggio e di attesa al decollo) realizzati attraverso l’implementazione progressiva sui maggiori aeroporti del programma A-CDM (Airport Collaborative Decision Making), oltre alla formazione e addestramento del personale operativo.

Nell’ambito degli obiettivi del FEP che fanno riferimento alla rettificazione delle rotte e all’implementazione di una struttura di spazio aereo che garantisca il soddisfacimento degli obiettivi di flight efficiency, a dicembre 2016 (con un anticipo di circa 6 anni sul termine definito dalla regolamentazione europea del Single European Sky) ENAV ha implementato il Free Route Italy (FRAIT). Il progetto ha reso possibile, per tutti i velivoli in sorvolo ad una quota superiore agli 11.000 metri, di attraversare i cieli italiani con un percorso diretto senza far più riferimento al network di rotte, che è stato conseguenzialmente eliminato.

Il Free Route ha rappresentato un progetto decisamente rivoluzionario per il trasporto aereo nazionale ed europeo dal momento che ha consentito alle compagnie aeree di pianificare la traiettoria più breve possibile, volando direttamente da un punto d’ingresso ad un punto di uscita dallo spazio aereo italiano, risparmiando carburante, emissioni nocive e conseguentemente costi, mantenendo ovviamente quantomeno inalterati, come è prerogativa del Gruppo ENAV su ogni progetto di sviluppo, i livelli di safety.

Dalle analisi effettuate, i dati consolidati a fine 2017 evidenziano che i risparmi sono di circa 30 milioni di Kg di carburante, con un beneficio ambientale di minor emissione di CO2 pari a 95 milioni di Kg.

IL PROGETTO “FREE ROUTE” HA GENERATO UN MINOR IMPATTO DI CO2 PARI A 95 MLN DI KG

Per beneficiare dei vantaggi introdotti dal Free Route le Compagnie Aeree hanno modificato le pianificazioni dei loro voli, aumentando le percorrenze sullo spazio aereo italiano. La riduzione dei tempi di percorrenza, associata ad una struttura di spazio aereo orientata all’efficienza del volo (Flight Efficiency), ha infatti attratto molti clienti a pianificare in Italia, registrando sia sensibili aumenti delle frequenze sui City Pair (città di partenza e destinazione) che già interessavano i cieli italiani, che sorvoli per City Pair mai pianificati prima del Free Route, Istanbul, Caracas, Monastir Bruxelles, Barcellona Shanghai e Istanbul Havana per citarne alcuni.

Il Gruppo ENAV è stato il primo, fra i 5 maggiori service provider europei, ad implementare il Free Route e con esso ha completato il piano di riorganizzazione dello spazio aereo italiano, avviato nel 2014, che garantisce di raggiungere la massima efficienza del volo, generando benefici sia per le compagnie aeree sia per l’ambiente.