I principali rischi di natura non-finanziaria

Attraverso un processo “bottom up”, che ha visto coinvolte le strutture aziendali, il Gruppo ha individuato le principali aree di rischio con riferimento ai cinque ambiti richiamati dal Decreto: ambiente, sociale, personale, diritti umani e lotta alla corruzione attiva e passiva”

Dall’analisi condotta si evince che l’attività svolta dal Gruppo è esposta a rischi di carattere non finanziario riconducibili principalmente agli ambiti safety e security, gestione del personale, ambiente, corruzione, diritti umani e catena di fornitura. Nei capitoli successivi, saranno riportate le politiche e le attività intraprese dal Gruppo per gestirli.

Rischi connessi ai servizi della navigazione aerea: Safety e Security

I principali rischi riconducibili all’ambito safety gestiti dal Gruppo sono legati al core business e all’essenza della mission di ENAV e riguardano il possibile verificarsi dell’incidente aeronautico e la riduzione dell'operatività nell'erogazione dei servizi di navigazione aerea. A questi si aggiungono rischi nell’ambito security che consistono principalmente in possibili danni a terzi, al personale, alle infrastrutture, ai sistemi tecnologici ed ai dati e in minacce alla salvaguardia della sicurezza pubblica e della difesa nazionale, di origine sia interna sia esterna. Sempre in tema di security, rappresentano possibili rischi la perdita o la grave menomazione della disponibilità, dell’integrità e della riservatezza delle informazioni e le violazioni del sistema di sicurezza da parte di dipendenti e personale esterno.

Gestione del personale

Dal punto di vista della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, i rischi a cui possono essere esposti i lavoratori del Gruppo sono connessi al tipo di attività svolta e possono dipendere da: microclima, illuminazione naturale e artificiale, rumore, qualità dell'aria indoor, lavoro al videoterminale, campi elettromagnetici, sorgenti naturali di radiazioni ionizzanti, incendio, attrezzature di lavoro e stress lavoro-correlato, attività di manutenzione in quota e correlati rischi di caduta del personale adibito alla manutenzione di apparati installati su tralicci.

Inoltre, considerando la natura critica dell’infrastruttura e l’obiettivo sensibile di ciascuna sede operativa, il personale del Gruppo è esposto a potenziali attacchi di natura terroristica o in senso più ampio criminosa.

Da segnalare anche i rischi che possono presentarsi nella fase di selezione del personale e dipendenti, ad esempio, dall’insufficiente pubblicità degli annunci di selezione, dalla valutazione non oggettiva delle competenze e dall’inquadramento di ingresso (ruolo e retribuzione) non coerente alle competenze ed esperienze possedute dal candidato.

Un ulteriore rischio può risiedere nell’inadeguatezza del capitale umano rispetto al modello di funzionamento e all’evoluzione delle esigenze strategiche di business. A tale proposito, si fa presente che nel corso del 2017 è stato effettuato un assessment sul processo di gestione del personale che ha permesso l’individuazione di rischi riferiti alla mancata o non tempestiva comunicazione delle esigenze di formazione per la predisposizione del Piano Annuale della Formazione, Ciò potrebbe determinare un Piano incompleto e/o non allineato ai fabbisogni espressi, non coerente con il Budget assegnato, non comunicato ai dipendenti; inoltre potrebbe portare alla selezione di docenti non in possesso dei requisiti necessari, all’inadeguato monitoraggio degli strumenti di verifica di partecipazione e gestione delle assenze e, infine, alla diffusione impropria di informazioni/dati rilevanti ai fini della privacy.

Sono, inoltre, stati identificati rischi generati da fattori esterni riconducibili al cambiamento della normativa internazionale e nazionale di riferimento, che impone una sostanziale modifica dei programmi formativi e a cambiamenti del paradigma tecnologico che comportano la modifica/adeguamento dei sistemi di simulazione in uso.

Il Gruppo, inoltre, è soggetto al rischio di vertenzialità sindacale, con conseguenti possibili azioni di sciopero, che può trarre origine, ad esempio, da rivendicazioni concernenti l'articolazione dei turni di lavoro.

Ambiente e comunità locali

Per quanto concerne l’ambiente, i principali rischi generati dalle attività delle società del Gruppo ENAV possono derivare da una gestione non corretta dei rifiuti (ad esempio olio esausto e filtri dai gruppi elettrogeni, batterie, toner e tutta la componentistica elettronica in caso di rinnovo del parco macchine), dall’inquinamento dovuto alle emissioni dirette e/o indirette di gas ad effetto serra derivante dal funzionamento degli uffici e delle infrastrutture, dall’impatto sull’ambiente dovuto all'installazione di infrastrutture (in termini di inquinamento paesaggistico) e dalla presenza e gestione delle componenti radiogene dei radar.

Infine, si segnala che i sistemi di sorveglianza e di navigazione aerea, installati presso gli scali aeroportuali e siti remoti del territorio nazionale, emettono onde elettromagnetiche ad elevata frequenza che possono raggiungere valori significativi nell'area circostante l'apparato.

Alcuni di questi sistemi si trovano all’interno o nelle vicinanze di aree sottoposte a tutela ambientale.

Corruzione

Il Gruppo ENAV ha identificato il rischio corruzione come uno tra quelli a cui è esposto il Gruppo, sia per il contesto operativo nel quale opera a livello nazionale, sia per i paesi esteri nei quali ha intrapreso recentemente iniziative di sviluppo commerciale.

In particolare è possibile individuare il rischio potenziale di corruzione sia attivo che passivo. I processi maggiormente esposti a tali rischi sono: approvvigionamenti, vendite, finanziamenti e contributi, selezione ed assunzione del personale, operazioni societarie di acquisto o vendita di partecipazioni o costituzione di Joint Ventures.

Oltre a tali processi, sono state identificate alcune specifiche aree sensibili al rischio corruzione attiva e passiva: omaggi, trattamenti di ospitalità, spese di rappresentanza, contributi, liberalità, donazioni, iniziative no profit, pagamenti, contratti di intermediazione e di agenzia e sistema premiante per il personale oltre alle più ampie attività di gestione della contabilità e del bilancio.

Diritti umani

Considerata la natura e la localizzazione geografica delle attività svolte dal Gruppo, non si segnalano rischi particolarmente rilevanti di violazione dei diritti umani, così come definiti nell’ambito della Dichiarazione universale dei diritti umani dell’ONU nel 1948. Altri rischi, invece, afferenti ad un concetto più ampio di diritti umani e normalmente insiti nell’attività d’impresa (gestiti secondo i dettami normativi o iniziative dedicate), possono riguardare la discriminazione sul posto di lavoro (affrontata nell’ambito delle iniziative del Comitato Pari Opportunità) e la violazione del diritto di privacy e incolumità del lavoratore.

Catena di fornitura

Il mancato rispetto di normative e standard di natura sociale e ambientale da parte dei fornitori potrebbe comportare la violazione dei principi etici adottati dal Gruppo.