Lettera agli stakeholders

Con il documento sulla sostenibilità realizzato dal Gruppo ENAV che vi presentiamo, abbiamo colto l’occasione per mettere a sistema, per la prima volta, l’attenzione che da sempre la società pone nel considerare le conseguenze sociali e ambientali delle proprie azioni.

La Responsabilità sociale d’impresa per ENAV significa prendersi cura dei propri dipendenti, delle comunità locali, dei propri fornitori, dell’ambiente e dei propri clienti ma significa prima di ogni altra cosa garantire la sicurezza dei voli.

La consapevolezza e la partecipazione attiva nella gestione quotidiana di questo aspetto è uno dei presupposti fondamentali per l’esistenza stessa di questa società e delle persone che vi lavorano.

La sicurezza per noi è sinonimo di sostenibilità: investiamo in sicurezza, produciamo sicurezza e soprattutto, garantiamo sicurezza.

ENAV è un’azienda strategica per il Paese, con grandi potenzialità, fatta di persone e tecnologie di altissimo livello, che controlla e gestisce quasi due milioni di voli l’anno sui cieli italiani.

I nostri clienti diretti sono le compagnie aeree ma indirettamente lo sono tutti i passeggeri, gli aeroporti, le società che gestiscono la filiera del trasporto aereo e da un anno a questa parte, il novero degli stakeholders si è arricchito della presenza di nuovi azionisti privati.

La nostra mission è anche quella di garantire un servizio di elevata qualità e di contribuire alla crescita del trasporto aereo nazionale ed europeo portando efficienza e innovazione all’interno di una cornice normativa nazionale ed internazionale.

Il programma per la realizzazione di un “Cielo unico europeo”, a cui l’Italia partecipa, ha l’obiettivo di aumentare l'efficienza del sistema del controllo del traffico aereo in termini di sicurezza, capacità e contenimento dei costi, con conseguente riduzione dell'impatto ambientale. Obiettivo a cui sono chiamati tutti i service provider europei.

ENAV viene riconosciuta come un’azienda leader a livello internazionale partecipando attivamente e guidando i principali progetti ad alto contenuto tecnologico e spesso anticipando l’introduzione di nuovi concetti operativi.

Sebbene l’apertura al mercato abbia impattato su molti processi del Gruppo, quello che non è cambiato è la nostra essenza, il costante impegno sul core business. La safety è un presupposto imprescindibile del nostro lavoro, ma la vera sfida è riuscire a coniugarla con un approccio sempre più customer oriented, che modernizzi i sistemi, crei valore, e produca efficienza sostenibile.

Un approccio che possa garantire alle compagnie aeree non solo di volare sicure ma di poterlo fare anche con rotte efficienti che riducano i tempi di percorrenza e consentano minori consumi. Un kg in meno di carburante significa anche 3 kg in meno di CO2 immessi nell’ambiente.

Per questo motivo la Società realizza ormai da dieci anni il Flight Efficiency Plan (FEP), un piano che permette alle compagnie aeree di beneficiare, con profili di volo sempre più efficienti, di rotte dirette con effetti positivi su costi, consumi ed emissioni nocive. All’interno di questo piano di efficientamento delle rotte, a dicembre 2016, con un anticipo di 5 anni sul termine definito dalla regolamentazione europea del Single European Sky, ENAV ha implementato il Free Route Italy, un rivoluzionario progetto che ha reso possibile per tutti i velivoli in sorvolo ad una quota superiore agli 11.000 metri, di attraversare i cieli italiani con un percorso diretto senza far più riferimento ad un preciso network di rotte.

Grazie al Free Route, nel 2017, è stato possibile generare un risparmio annuo di circa 30 milioni di kg di carburante pari a circa 95 milioni Kg di CO2 che non sono stati dispersi nell’ambiente.

Un contributo determinante nei confronti dell’ambiente che va ad aggiungersi alla costante attenzione alla riduzione dei consumi, alla politica di Green Procurement negli acquisti, allo sviluppo di tecnologie sempre più sostenibili e soprattutto alla massima attenzione che la società pone alla professionalità delle proprie risorse umane che costituiscono il motore del business aziendale.

Essere un controllore del traffico non è un lavoro come gli altri: richiede grande responsabilità, capacità di gestire lo stress ed una forte attitudine al teamworking. È un lavoro che nasce da una grande passione e per il quale vengono scelti i migliori.

Per questi motivi, una particolare attenzione è posta allo sviluppo delle competenze attraverso la formazione e il training on the job, fattori che assumono un ruolo determinante nel raggiungimento degli obiettivi e nella possibilità di svolgere il delicato ruolo che l’azienda è chiamata a ricoprire. Solo nel 2017 sono state realizzate un totale di 82.567 ore di formazione svolte in aula e tramite la piattaforma e-learning e di 159.562 ore di training on the job.

Il nostro impegno è quello di continuare a lavorare sulla professionalizzazione e sull’incremento della produttività, valorizzando le risorse nella prospettiva di un settore in crescita che sia sempre più sostenibile. 

firma Amministratore Delegato Roberta Neri

firma Presidente Roberto Scaramella