La gestione dei rifiuti

Come richiamato dal Codice Etico di Gruppo, ENAV promuove politiche di gestione dei rifiuti che conciliano le esigenze di sviluppo economico e di creazione di valore, proprie delle attività di impresa, con le esigenze di rispetto e salvaguardia dell’ambiente.

Nel contesto delle proprie attività istituzionali, sia ENAV sia Techno Sky si sono dotate di procedure che, in linea con la normativa di riferimento, regolano la gestione di rifiuti quali, ad esempio, olio esausto e filtri dai gruppi elettrogeni, batterie, toner e la componentistica elettronica, etc.

Gli obiettivi generali perseguiti dal Gruppo nella tutela dell'ambiente naturale e nella gestione dei rischi relativi sono: la standardizzazione del processo di gestione dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, la valutazione documentale e tecnica sulla gestione ambientale e, per la sola ENAV, la vigilanza sul corretto adempimento, da parte del manutentore in house, degli obblighi di legge e delle procedure interne in materia di gestione dei rifiuti, in conformità alla procedura SGQ-P-CET.1.8 "gestione delle verifiche ispettive e dei rilievi riscontrati" e la gestione delle movimentazioni dei materiali radiogeni.

Le attività poste in essere da ENAV nel 2017 per il raggiungimento degli obiettivi di cui sopra sono state:

  • un'analisi del processo di gestione dei rifiuti speciali pericolosi e non, con successiva standardizzazione tramite l'emissione della procedura SGQ-P-ENV.1.1 "gestione rifiuti";
  • un assessment documentale e tecnico sulla gestione ambientale di ENAV, la cui pianificazione prevede il coinvolgimento di 21 siti aziendali, finalizzato a valutare l’adeguatezza dei processi attualmente in atto rispetto alle norme ambientali, evidenziando eventuali opportunità di miglioramento;
  • erogazione di un corso di formazione al personale ENAV delle varie sedi e strutture territoriali (circa 70 partecipanti) sulla gestione dei rifiuti, con particolare riferimento alla normativa cogente, alla procedura aziendale di riferimento e all'uso del sistema Sistri.
  • la funzione C.E.T. di ENAV (Coordinamento Esercizio Tecnico) ha sottoposto la controllata Techno Sky a 16 audit, interessando un pari numero di siti, al fine di accertare la corretta esecuzione delle prestazioni di manutenzione previste nel contratto in house di riferimento, ivi compresa la gestione dei rifiuti prodotti nell'ambito delle stesse attività di manutenzione;
  • gestione dei componenti di natura radiogena attraverso un magazzino centrale dedicato con registro particolare atto al tracciamento delle sorgenti ivi detenute e di tutte le relative movimentazioni, le quali vengono sistematicamente effettuate da trasportatori autorizzati.

Per quanto riguarda Techno Sky, le attività più significative poste in essere nel corso del 2017 hanno riguardato:

  • Creazione nell’ambito dell’unità organizzativa “Affari Legali, Sicurezza sul Lavoro e Ambiente” di uno specifico settore (Tematiche di natura ambientale) in coerenza con l’integrazione delle competenze previste dal D. Lgs. 152/2006 (OdS n. 07/2016);
  • Definizione del processo per la gestione rifiuti speciali in vista della emissione di specifica procedura contenutisticamente allineata alla richiamata procedura SGQ-P-ENV.1.1 "gestione rifiuti" rilasciata dalla Controllante;
  • individuazione del personale cui conferire specifiche deleghe (con attribuzione delle correlate responsabilità) per l’espletamento degli adempimenti discendenti dal Decreto legislativo 152/2006, dal Decreto Legislativo 4/2008 e ss.mm.ii, in concreto con specifico riferimento alle attività svolte da Techno Sky:
    • tutela del suolo e delle risorse (Parte III del D.lgs. 152/2006);
    • gestione dei rifiuti (Parte IV del D.lgs. 152/2006 Titolo I, II, III);
    • bonifica di siti (Parte IV del D.lgs. 152/2006);
    • rispetto delle norme in materia di tutela dell’aria e di gestione delle emissioni in atmosfera;
    • contenimento delle emissioni acustiche (L. 447/1995).
  • assessment sulle necessità formative del personale dirigente su tematiche ambientali;
  • erogazione di due corsi di formazione al personale dirigente in vista della successiva nomina a “delegato di funzioni per la tutela dell’ambiente nei luoghi di lavoro”;

 Gruppo ENAV

70 T

DI RIFIUTI PERICOLOSI AVVIATI A RECUPERO

di cui 63 T

PRODOTTE DA TECHNO SKY

3 T

DI RIFIUTI PERICOLOSI AVVIATI A SMALTIMENTO

di cui 1 T

PRODOTTA DA TECHNO SKY